I malesseri, i maschi, li sfondano. Trentanove di febbre e vedono gi i ragni giganti camminare sulle pareti, sentono le voci dei profeti. Due linee di febbre e ritornano indietro di quarantanni, e vogliono la mamma. Si spiaggiano sul divano e ogni tanto: Ehhhhh.... Emettono un lamento come se stessero tirando le cuoia, con locchio che dice: Chiama il prete. Deboli come Violetta nella Traviata un attimo prima che la tubercolosi se la porti via.