Vi un tribunale che esiste in ciascheduna nazione; ch' invisibile, perch non ha alcuno de' segni che potrebbero manifestarlo, ma che agisce di continuo, e che pi forte dei magistrati e delle leggi, de' ministri e de' re; che pu essere pervertito dalle cattive leggi; corretto, diretto, reso giusto e virtuoso dalle buone; ma che non pu n dalle une n dalle altre essere contrastato e dominato. Questo tribunale... quello dell'opinione pubblica.